E siamo a giovedì, 4 giugno, si lavora 9>18.
Mi trattengo in albergo per tutta la mattinata ed al check-out mi sposto a Ciudad Real: dopo quasi 2 settimane in giro devo fare il bucato.
Cado bene e trovo addirittura una lavanderia self con un bel tavolo libero, e mi ci trattengo il tempo di tirare tutto a nuovo (compresi il giubbotto ed i jeans che indossavo).
Mi rivesto ed ora profumo come una baiadera, mi serviranno 3/4 giorni per recuperare quell'aroma muschiato che tiene lontane le bestie quando dormo in libera.
Finisco la giornata lavorativa in un tranquillo e fresco parchetto di città e riparto, ma memore delle difficoltà del giorno precedente prima di allontanarmi dalla civiltà faccio la spesa.
Un cazzo: 4 giugno in Spagna si festeggia il Corpus Domini ed è tutto blindato, negozi supermercati ecc... riesco a recuperare il minimo sindacale per un panino in un negozietto cinese.
Finalmente in strada: il programma è di guidare con le ore di luce entrando almeno nel Parque Nacional de la Sierra de Andujar, che da qualche parte ho letto essere molto bella.
Uscendo da Ciudad Real vedo le prime cicogne (da qui fino al Portogallo me ne aspetto molte) ed è sempre un'emozione.

La prima parte di strada scorre via abbastanza piatta regalando comunque qualche scorcio interessante.


Superata Puertollano si comincia ad entrare nel territorio della Sierra de Andujar, con l'Embalse de Montoro di un bellissimo blu cielo che si mostra con largo anticipo prima che la strada accompagni fino proprio sulla diga.


Qui ogni poblado (villaggio) espone artistiche segnalazioni di inizio abitato fatte in ceramica: prendo in parola il sottotesto di Los Navalucillos e rullando piano tra gli edifici saluto tutti come se fossi di casa.
Al bar del paese ordino "el solitos" ma mi guardano male: riparto.


La strada a salire è pure bella bella bella assai, almeno fino a quando non arrivo - inaspettatamente - al confine con l'Andalucia: la seconda meta del mio viaggio.

Ora la gestione della strada passa nellle mani della Provincia di Jaen, che con un bel cartello "firme en mal estado" se ne lava le mani.
Ma non importa perchè, dopo pochi km, trovo uno strepitoso spot per la notte al Mirador Astronomico Mingorramos, e le stelle stanotte saranno tutte per me.


