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Buon giorno a tutti. Ho percorso 4000km con la Stelvio V100 acquistata nuova a Marzo 2026. Mi è venuto in mente di scrivere due righe prendendo spunto da quanto letto in giro e qui sul forum in merito alle caratteristiche positive e negative attribuite alla moto. Premessa: venivo da una serie di moto BMW ina GS1200 ST raffredata ad aria e olio del 2005, una 1200 ST, una ADV e una RT, tutte 1200 LC ma ho anche avuto in mezzo a queste una Yamaha Super Tenere 1200. Moto usate per viaggiare con cui sono andato un po' ovunque. Negli ultimi tempi ho diminiuto l'impegno per i viaggi e con mia moglie abiamo deciso di passare ad una moto più "semplice" ma che all'occorenza fosse pronta per partire. Dopo anni che ne faccio uso, ho pensato di mantenere la trasmissione cardanica e la configuarazione bicilindrica, mi son sempre trovato bene e non mi interessano prestazioni sportive già da diversi anni (ho già avuto le mie conferme e ho capito che non c'è nulla da dover dimostrare a nessuno e le corse si devono fare in pista). Aggiungi a queste considerazioni il fatto che BMW ha raggiunto costi troppo elevati e comprare un usato ad un prezzo considerevole, non mi interessava. Così ho pensato alla Stelvio V100 che fra l'altro a Pesaro è venduta dallo stesso concessionario BMW il quale in origine era uno storico concessionario Moto Guzzi, dotato cioè di competenza e professionalità di alto livello e rango. In virtù di queste caratteristiche del concessionario, posso ritenermi certo che il fatto che la moto non ha presentato ilminimo problema da quando la uso, sia dovuta ai controlli prevendita della concessionaria in questione che è Lazzarini Moto di Pesaro del quale sono contento cliente da anni. Dunque la moto va bene anche se non è la perfezione assoluta, va bene ed è anche caratterizzata da doti specifiche buone (per il mio modo di usare una moto); in primis la Ciclistica che è veramente ottima e permette di guidare la moto con piacere nei tragitti pieni di curve e tornanti in agilità e con ritmo brioso, anche perchè il motore è stupendo spinge bene ai bassi e ha il giusto numero di CV e non si tira indietro quando è ora di fare qualche "sparata" che ti fanno raggiungere velocità che vanno ben al di sopra di quelle che ti aspetti. Per esempio nei sorpassi in autostrada o in salita, ha una progressione gestita molto bene dal cambio elettronico che ti consente di sbrigare la pratica senza sbavature, serve solo dare il gas. Rimanendo al motore, ho notato consumi ben più che accettabili (a meno che non la siguidi con il coltello fra i denti ma in questo caso le moto bevono tutte) che ti consentono di supererare i 20km/litro (fonte matematica, non statistica da computerino di bordo.. )Il calore emesso dal motore è nella norma ma considerato che è una EURO 5+ direi che non è scontato, ho girato anche in questi giorni con 37°C e solo durante le attese al semaforo o in incolonnamenti ho sentito calore ma mai problematico e poi nel caso, se l'attesa è lunga, la moto la si può sempre spegnere... Il cambio elettronico funziona molto bene e per dirne una in scalata funzione meglio di quello che avevo sulla mia GS 1200 ADV mentre l'innesto della prima è effettivamente imbarazzante non sempre a dire il vero ma certe volte tira delle mine... Altra cosa imbarazzante è il rumore che fa in rilascio a gas chiuso, quando mio figlio da piccolo simulava la batteria con pentole e coperchi , produceva un casino simile. E' un rumore particolare, ha lo stesso ritmo e la stessa cadenza delgli schiopetti che faceva il rilascio il GS ma che sentivi dietro, all'uscita dello scarico, nella Stelvio arrivano da sotto e sembrano barattoli e pop corn ed in effetti sono sempre i gas incombusti che detonano nell'impianto di scarico solo che Guzzi li interpreta cosi; mi hanno detto che cambiando il terminale di scarico si riducono ma non mi è mai stato confermato da nessuno ad eccezione di chi vende quasti stessi accessori. Se avete dei suggerimenti ditemi pure. La cosa peggiore di questa moto è comunque il mono ammortizzatore che ho cambiato subito, le BMW avevano l'ESA che faceva tutto da solo ma non è tanto la mancanza di sospensioni elettroniche che mi pesa ma la possibilità di fare regolazioni adeguate con un ammortizzatore che oltre ad avere una molla di scarsa qualità aveva una regolazioe del freno in estensione eseguibile tramite una vite posta in un punto infame e comunque dalla regolazone limitata. Altra cosa infame è l'inclinazione della moto appoggiata sulla stampella laterale che mi ha costretto ad aggiungere una estensione del cavalletto laterale dotata di spessorre tale da risolvere la questione (però un mio conoscente che ha la R1300GS ADV, pare che abbia lo stesso problema...). Per il resto posso solo dire che la moto si guida che è un piacere, mi permette una posizione di guida ideale e anche mia moglie sta comoda. Questo è tutto, se qualche veterano del mezzo ha suggerimenti, sono ben accetti. Saluti e tanta gioia a tutti.
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