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 Oggetto del messaggio: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20 euro
MessaggioInviato: 17 gen 2021, 12:21 
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Colpa il covid e tutti i numerosi weekend trascorsi in casa, ho approfondito il tema di arricchire la carburazione per la nostra motoretta, e poi mi sono fatto la modifica da me.

Sperando che a qualcuno possa interessare vi racconto un po’ il tutto. :zz

Come potete leggere su vari siti di chi vende i kit che variano la carburazione lavorando sulla temperatura letta dalla IAT il principio è che appunto abbassando la temperatura letta dalla sonda IAT la ECU reagisce aumentando la quantità di benzina iniettata per mantenere il rapporto aria:benzina a 14,7:1 poiché l’aria più fredda è più densa. In realtà l’aria non è più fredda, ma è solo la centralina che lo pensa, e di conseguenza iniettando più benzina, ma avendo la stessa aria, si sposta il rapporto di carburazione verso un valore più grasso. E’ cosa nota che la maggiore coppia del motore si ha in corrispondenza di carburazioni grasse in maniera indicativa attorno al 13,5 ma che contemporaneamente salgono anche i consumi specifici (g/MJ di carburante), e su questo si possono trovare numerosi trattati e spiegazioni in internet più o meno approfonditi. Parliamo di comunque per entrambi i valori di incrementi di pochissimi punti percentuali. Trovate sul sito della Mistral Special Parts secondo loro la curva al banco del motore della V85 TT con e senza arricchitore. Francamente come vi dirò più avanti per me il vantaggio non sta tanto nell’aumento di coppia e potenza, ma della risposta del motore e fluidità di funzionamento.

Anche su come reagisce la sonda lambda all’arricchimento della miscela trovate numerosi trattati su internet anche qui più o meno approfonditi, ma il succo del discorso è che la sonda agisce in modo lento e gas costante e per intervalli di giri di rotazione limitati. Di fatto è la mappa motore che mantiene valori corretti di carburazione ad alti regimi, durante i transitori, a gas spalancato, e questo combacia con il fatto che lavorando sulla IAT si guadagna soprattutto in fluidità e prontezza del motore alla variazione di gas.

Ecco il caso specifico della V85 TT:
La nostra moto monta come IAT un sensore T-MAP della Bosch (Manifold Air Pressure and Temperature) indicato con il numero 49 sullo schema elettrico Guzzi: “sensore MAP” e Puntato 16 sugli esplosi del “Throttle body” codice Guzzi 887015. Questo sensore posizionato sotto il fianchetto sinistro della moto rileva la pressione e la temperatura dell’aria aspirata dal motore. Che uscita del sensore fa che cosa lo trovate sullo schema elettrico. Al nostro sopo interessa solo la parte del sensore che misura la temperatura (uscita 1 e 2 dello schema elettrico Guzzzi), e questo viene fatto con un termistore NTC cioè un elemento la cui resistenza varia negativamente con la temperatura, e più precisamente più diminuisce la temperatura più aumenta la resistenza. Questi i valori di resistenza del sensore montato sulla V85 TT (Bosch codice 0 261 230 310) – da misurare tra uscita NTC e - :

Allegato:
MAP.jpg
MAP.jpg [ 73.95 KiB | Osservato 573 volte ]


La tabella l’ho trovata sulla scheda tecnica della Bosch e con un paio di verifiche a deferenti temperature sul sensore ho visto che corrisponde.
Ora, per abbassare la temperatura letta dalla ECU tramite il sensore T-MAP, e quindi variare la carburazione, occorre cambiare il termistore NTC con uno differente, oppure aggiungere in serie un altro termistore NTC. Qualsiasi strada si voglia scegliere occorre prestare attenzione perché per avere risultanti efficaci e costanti a tutte le temperature di utilizzo della moto occorre copiare la stessa curva del termistore originale, ma traslandola della temperatura voluta. Mi spiego meglio: se la temperatura dell’aria è di 25°C e volgilo togliere 10°C dalla temperatura letta dalla ECU, in rifermento alla tabella sopra, il nuovo termistore deve avere a 25°C una resistenza di 3074,9 ohm anziché 2062,9 ohm dell’originale. In modo analogo il nuovo termistore, se la temperatura dell’aria è di 15°C per togliere 10°C deve avere una resistenza a 15°C di 4706,9 ohm, cioè la pari alla resistenza dell’originale a 5°C (15°C meno 10°C).
Come si vede dal grafico sotto che è l’andamento della nostra NTC con la temperatura, questo non è lineare, e da qui l’importanza di scegliere una nuova NTC che garantisca la traslazione corretta della curva in modo tale da avare in tutte le condizioni sempre il medesimo abbassamento di temperatura desiderato (es. meno 10°C).

Allegato:
Senzanome.png
Senzanome.png [ 99.16 KiB | Osservato 573 volte ]


Una volta deciso quanti gradi voglio togliere dalla temperatura letta dalla ECU il valore R(25) e Beta (che caratterizzano il termistore, e che quindi serve sapere per compralo) possono essere facilmente calcolati con un sistema a due incognite dalla formula R(T)= R(T0) e^(Beta(1/(T)-(1/T0)) che caratterizza le sonde NTC.

Questi i valori di R(25) e Beta della NTC originale del sensore Bosch come calcolati da formula: R(25)= 2.06 kohm e Beta = 3370 kelvin

Ma di quanto abbassare la temperatura letta dalla ECU?
La cosa è abbastanza semplice: ogni 10°C tolti la densità dell’aria aumenta di circa il 3,7% (il valore è leggermente influenzato dall’umidità relativa dell’aria e dalla temperatura iniziale da cui voglio togliere 10°C, ma teniamo buono 3,7%). Ne consegue che togliendo 10°C la ECU crede di aspirare il 3,7% di aria in più e quindi 14,7*1,037=15,24 e quindi corregge la benzina aumentandola in maniera analoga portandola a 1*1,037=1,037 grammi per mantenere il rapporto a 14,7:1. In realtà l’aria non è aumentata, ma solo la benzina e quindi il nuovo rapporto di combustione che effettivamente si va a realizzare è pari a 14,7:1,037 e quindi 14,18:1. Riassumendo riducendo la temperatura letta di 10°C ingrasso la carburazione del 3,7% portandola a 14,18:1. Se diminuisco di 20°C la porto a 13,67:1 ecc.

Ora, come detto per variare la temperatura letta dalla ECU serve o cambiare il termistore NTC dentro al sensore T-MAP o aggiungere un termistore NTC in serie al teermistore NTC del sensore T-MAP. Su internet si trova chi vende una soluzione o l’altra con prezzi a partire da poco sopra ai 100 Euro. Per la soluzione di modificare il senore T-MAP non me la sono sentita poiché è posizionato all’interno del condotto di aspirazione dopo il filtro aria a valle del corpo farfallato e non vorrei che eventuali distacchi della modifica facciano un casino nel motore. Ho quindi optato per la soluzione di aggiungere un nuovo termistore in serie all’esistente sommando quindi le resistenze dei due.

Ho scelto come obiettivo un rapporto di combustione di circa 13,6-13,8. Guardando in un negozio di elettronica vicino a casa le NTC disponibili che fossero con filo flessibile a saldare ho trovato una con R(25)= 2,2 kohm e Beta= 3977 K. Questa realizza circa -18°C rispetto alla NTC originale in maniera abbastanza costante su tutto l’arco di temperature di utilizzo. Il rapporto di combustione diventa quindi 13,75.1.
Come si sa, l’appetito viene però mangiando, e ho pensato che che se metto due NTC uguali in parallelo tra loro ne dimezzo la resistenza. Quindi ho ipotizzato di realizzare questa modifica: NTC originale (R0) con in serire NTC nuova (R1) che può avere in parallelo una NTC nuova uguale (R1) con un interruttore che attiva il circuito parallelo, In questo modo la ECU vede R0+R1 e se commuto l’interruttore del parallelo la ECU vede R0+(R1 diviso 2). Quindi ho la possibilità di far vedere alla ECU una temperatura più bassa di circa 18°C o agendo su un interruttore più bassa di circa 10°C. Posso quindi realizzare un rapporto miscela di 13,75 o agendo sull'interruttore di 14:15, da usare magari per i trasferimenti in autostrada per consumare un po’ meno. Ho anche pensato di mettere un selettore a tre pozioni: due come sopra e la terza posizione con NTC originale e quindi andando a rapporto 14,7. Per ora ho realizzato il circuito con l’interruttore poi lo cambierò con il selettore più avanti. Altri circuiti e “giochini” sono facilmente fattibili.
Sotto le curve delle NTC: in blu la originale, in rosso quella con NTC in serie (interruttore posizione 1, e in giallo con NTC in serire più parallelo (interruttore posizione 2).

Allegato:
NTC Scelte.png
NTC Scelte.png [ 95.39 KiB | Osservato 573 volte ]


Ecco la modifica fatta pronta per essere installata (vedi foto sotto). Un connettore va sull’uscita del T-MAP e l’altro sul connettore originale Guzzi che prima era collegato al T-MAP.

Allegato:
20210116_131837_resized.jpg
20210116_131837_resized.jpg [ 146.92 KiB | Osservato 573 volte ]


Una nota: quando ho fatto le varie prove sulla NTC originale del sensore T-MAP per vedere la sua curva ho notato che questa reagisce molto velocemente alla variazioni di temperatura, come è giusto che sia visto che contribuisce a variare la carburazione e quindi deve essere “veloce”, ed in più essendo dentro al condotto di aspirazione e quindi sottoposta ad un flusso d’aria ad alta velocità ritengo che registrerà con estrema rapidità ogni variazione della temperatura dell’aria spirata. Ora, se a questa sonda aggiungo un termistore NTC che magari vado a mettere sotto la sella in condizioni statiche di aria e con tutti i materiali vicini che hanno una certa capacità termica, rallento considerevolmente l’adattamento della carburazione alle variazioni di temperatura dell’aria. Ho infatti la NTC del T-MAP che continua a variare velocemente e correttamente il suo valore di resistenza a cui sommo la resistenza del NTC aggiunta che invece varia molto lentamente per i motivi sopra spiegati. Anche su internet sono diversi che propongono questa soluzione in vendita, la cosa non mi sembra molto ottimale. Ho quindi deciso di installare le nuove NTC all’interno dell’Air Box a monte del filtro aria. Qui è sottoposto all'effettiva temperatura dell’aria spirata e peraltro ad alta velocità e quindi anche la sonda NTC aggiunta varierà la sua resistenza velocemente in base alle variazioni di temperatura dell’aria aspirata. Mettendomi a monte del filtro aria non avrò problemi se qualcosa si stacca. Ho aggiunto un anellino filettato a cui ho agganciato il cavo per evitare che si sfili. Vedi foto sotto.

Allegato:
20210116_132359_resized.jpg
20210116_132359_resized.jpg [ 251.21 KiB | Osservato 573 volte ]


Fatto ieri il primo giro di prova (circa 100km) la moto va decisamente meglio, ha ridotto notevolmente i vuoti. Appena giri il gas sale subito, è più scattante. Puoi pelare il gas anche in marce corte e basso di giri senza strappi ed effetto on-off. In 6 vai tranquillamente anche a 55 km/h senza indecisioni quando apri. Hai meno vuoti basso di giri. Anche i piccoli strappi in uscita tornante in salita che ho sempre imputato al cardano, sono spariti. Questi i vantaggi che ho visto. Per i consumi al momento non saprei dare indicazioni perché serve fare qualche km in più per una valutazione attendibile. I risultati sono molto positivi e terrò la modifica :rock :shine . Dimenticavo: io monto il decatalizzatore con terminale originale e filtro aria originale. Km moto 18.000 circa.


Ecco i codici Bosch dei connettori serie Kompakt 1.1m che servono per fare la modifica:
Connettore maschio codice 1 928 403 736
Connettore femmina codice 1 928 403 453
Li trovate sia da assemblare (con terminali e tamponi) che in versione precablata “pig tail”.

Complessivamente tra connettori e resistori NTC ho speso 19 Euro :77 e circa 3 ore di lavoro e ho realizzato un sistema che lavora con due carburazioni arricchite.
Facilissimo fare anche un sistema che lavora con una carburazione originale o tramite interruttore con una arricchita.


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 Oggetto del messaggio: Re: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20
MessaggioInviato: 17 gen 2021, 12:49 
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Anche io avevo avuto una idea come la tua. Poi ho sentito CP ed abbiamo finto col parlare di arrosticini....
In ogni caso... chapeau!!!!

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 Oggetto del messaggio: Re: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20
MessaggioInviato: 17 gen 2021, 13:00 
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Ciao Ermanno!Ciao Elio!E' stato un piacere


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MessaggioInviato: 17 gen 2021, 13:20 
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Bel lavoro fermo restando che secondo me più restano originali e meglio è ma grazie per aver condiviso tutte queste informazioni

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 Oggetto del messaggio: Re: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20
MessaggioInviato: 17 gen 2021, 16:30 
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Grazie per aver condiviso e soprattutto per il modo semplice con cui spieghi le cose: è molto utile per me che non capisco niente poter accedere a queste informazioni e aquesti fondamenti.
Continua, se ti va, quando realizzi delle soluzioni.
:voto

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 Oggetto del messaggio: Re: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20
MessaggioInviato: 17 gen 2021, 16:31 
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Ora torno serio... visto che il trucco alla fine della fiera è far credere alla sonda che la temperatura è più bassa di quella reale non basterebbe mettere un termometro che misura la temperatura in Reaumur anziché Celsius ?
La formula di conversione è nota ai più: Tr = Tc * 4/5
Quindi se abbiamo una temperatura in Celsius di 20 gradi il termometro Reaumur segna circa 16 gradi. Basta non dire alla centralina che abbiamo un altro termometro e questa penserà che ci sono 16 gradi e non 20.

Come direbbe un mio amico VIP: TAAAAAC









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Ultima modifica di valgrana il 17 gen 2021, 18:04, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: 17 gen 2021, 17:33 
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Ottimo @deepjunior :bravoo

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Roberto

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 Oggetto del messaggio: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20 euro
MessaggioInviato: 17 gen 2021, 21:57 
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Ottimo, bella modifica. Io ho speso qualcosa in più ma il funzionamento è analogo per la centralina Mistral. Ti confermo la stessa impressione sul miglior funzionamento del motore. Sui percorsi in salita su strade di montagna dove salivo in terza marcia adesso posso usare senza problemi la quarta.
Un consiglio che mi sento di darti è di prendere in considerazione anche la sostituzione del filtro aria. Anche quello contribuisce ad un miglior funzionamento del motore con il decatalizzatore.

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Ciao, Lucio


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MessaggioInviato: 18 gen 2021, 20:36 
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Ciao Imammin, non so se sei pratico, non so se hai un tester, ma mi piacerebbe tanto sapere di quanto arricchisce la miscela la soluzione Mistral: basta che mi misuri sui due connettori Mistral la resistenza tra ingesso ed uscita sul pin che corrisponde al filo Viola/Nero del connettore Guzzi. E mi dici anche la temperatura ambiente (che sarà quella che legge il sensore Mistral). Dici che è possibile?

Grazie !!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20
MessaggioInviato: 19 gen 2021, 10:57 
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Ciao Depjunior, mi piacerebbe molto avere la tua manualità e le tue conoscenze in questo campo. Purtroppo non sono molto pratico (al massimo faccio lavori poco complessi da elettricista oppure da meccanico) e non sono munito di tester. Mi dispiace non poterti aiutare per questa verifica.

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Ciao, Lucio


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 Oggetto del messaggio: Re: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20
MessaggioInviato: 24 gen 2021, 14:18 
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Ciao @Depjunior mi accodo ai ringraziamenti per.aver condiviso il lavoro fatto, ma anche tutto lo studio dietro! Premesso che anche io purtroppo ho poca dimestichezza con l'elettronica, e che, sicuramente voglio rileggermi meglio e con calma il tuo scritto, quello che mi interesserebbe sapere è se una "modifica" del genere abbia senso anche con il collettore originale (nel mio caso!)

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 Oggetto del messaggio: Re: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20
MessaggioInviato: 24 gen 2021, 20:22 
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v85ttspqr ha scritto:
Ciao @Depjunior mi accodo ai ringraziamenti per.aver condiviso il lavoro fatto, ma anche tutto lo studio dietro! Premesso che anche io purtroppo ho poca dimestichezza con l'elettronica, e che, sicuramente voglio rileggermi meglio e con calma il tuo scritto, quello che mi interesserebbe sapere è se una "modifica" del genere abbia senso anche con il collettore originale (nel mio caso!)

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Visti risultati in termini di prontezza e regolarità del motore che ho riscontrato, la farei indipendentemente dal cambio collettore. E' chiaro che il massimo dei risultati li hai con il decatalizzatore e modifica IAT.


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MessaggioInviato: 24 gen 2021, 22:44 
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@deepjunior:
Interessante... Ma se metti una resistenza (o meglio un potenziometro) in serie al termistore originale non fai prima? Inoltre te lo regoli come vuoi.

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 Oggetto del messaggio: Re: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20
MessaggioInviato: 25 gen 2021, 14:00 
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frenostanco ha scritto:
@deepjunior:
Interessante... Ma se metti una resistenza (o meglio un potenziometro) in serie al termistore originale non fai prima? Inoltre te lo regoli come vuoi.


Ciao Freno. Come puoi vedere dalle curve che ho pubblicato il termistore non ha un andamento di resistenza che varia linearmente con la temperatura, ma esponenzialmente. quindi applicare una resistenza costante non sarebbe corretto poiché mi porterebbe ad avere carburazioni differenti a seconda della temperatura esterna. Cerco di spiegarmi meglio con un esempio:

Se fuori ci sono 35°C e voglio ottenere un arricchimento della carburazione del 3,7% portandola a 14,18:1 devo aggiungere una residenza che faccia credere alla ECU di essere a 25°C e, rifacendomi alla tabella che ho pubblicato devo cambiare il valore di resistenza visto dalla ECU da 1431,8 Ohm a 2062,9 Ohm, aggiungendo quindi una resistenza di 631,1 Ohm.

Tuttavia se fiori ci sono 20°C e voglio sempre ottenere un arricchimento della carburazione del 3,7% portandola sempre a 14,18:1 come sopra devo aggiungere una residenza che faccia credere alla ECU di essere a 10°C, e sempre rifacendomi alla tabella devo cambiare il valore visto dalla ECU da 2510,6 Ohm a 3791,1 Ohm e quindi aggiungere una resistenza da 1280,5 Ohm, che è ben differente da quella che dovrei mettere se ci fossero 35°C. Ottengo quindi una carburazione totalmente differente da quella desiderata.

Quindi se si applica una pura resistenza ho carburazioni che variano sensibilmente al variare della temperatura. Viceversa se applico un termistore NTC (opportuno) in serie posso mantenere la carburazione costante e come desiderata indipendentemente dalla temperatura dell'aria aspirata dal motore.

Spero sia tutto chiaro. :smoke01


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 Oggetto del messaggio: Re: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20
MessaggioInviato: 26 gen 2021, 12:42 
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Si, chiaro.
La curva del termistore originale va traslata orizzontalmente sull'asse della temperatura, non verticalmente.

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 Oggetto del messaggio: Re: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20
MessaggioInviato: 26 gen 2021, 14:58 
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frenostanco ha scritto:
Si, chiaro.
La curva del termistore originale va traslata orizzontalmente sull'asse della temperatura, non verticalmente.


errore da matita rossa !! :sd

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 Oggetto del messaggio: Re: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20
MessaggioInviato: 26 gen 2021, 16:34 
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Mica tanto.
Scegliendo un valore fisso di compromesso (ne butto uno a caso: 625 Ohm ?) si ottengono ad occhio delle temperature "simulate" inferiori di circa 5 fino a 9 gradi in tutta la parte destra del grafico (da 0 a + 40 °C), che è quella più "piatta".
Poi, andando verso temperature più basse dello zero (la parte sx del grafico) le differenza vanno assottigliandosi perché la resistenza aggiunta influisce poco percentualmente.
Non mi pare una soluzione da scartare perché... chi ci va in moto con temperature sotto lo zero? :smoke01

P.S.
Per questo dicevo che con un potenziometro dotato di manopolona uno può scegliere dei valori fissi di compromesso a seconda della stagione e/o del clima che si incontra. Basta segnarsi su una scala delle tacche tipo "inverno"/"estate"/"primavera" (o quel che si vuole).

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 Oggetto del messaggio: Re: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20
MessaggioInviato: 26 gen 2021, 22:59 
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Certo quanto dici è vero, ma è sicuramente è una soluzione meno precisa e che obbliga a smanettare ai cambi di temperatura. Infatti per avere un arricchimento interessante occorre andare a circa -20°C rispetto alla T ambiente e quindi verso tratti di curva più ripida, che è più sensibile ai cambi temperatura. La mia soluzione invece parte dal presupposto di volere realizzare un certo rapporto di miscela e mantenerlo senza dover regolare niente. E' un po' come rimappare.

Poi con la tua soluzione, francamente parto in estate da Milano per andare a Madesimo e a Chiavenna devo fermarmi a regolare perché la temperatura è scesa considerevolmente ...


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 Oggetto del messaggio: Re: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20
MessaggioInviato: 27 gen 2021, 9:35 
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Depjunior ha scritto:
Certo quanto dici è vero, ma è sicuramente è una soluzione meno precisa e che obbliga a smanettare ai cambi di temperatura. Infatti per avere un arricchimento interessante occorre andare a circa -20°C rispetto alla T ambiente e quindi verso tratti di curva più ripida, che è più sensibile ai cambi temperatura. La mia soluzione invece parte dal presupposto di volere realizzare un certo rapporto di miscela e mantenerlo senza dover regolare niente. E' un po' come rimappare.

Poi con la tua soluzione, francamente parto in estate da Milano per andare a Madesimo e a Chiavenna devo fermarmi a regolare perché la temperatura è scesa considerevolmente ...

Forse ti sfugge che Freno lavora all'UCAS... :smoke01

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 Oggetto del messaggio: Re: Arricchitore carburazione – Modifica IAT con meno di 20
MessaggioInviato: 27 gen 2021, 10:55 
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Depjunior ha scritto:
Poi con la tua soluzione, francamente parto in estate da Milano per andare a Madesimo e a Chiavenna devo fermarmi a regolare perché la temperatura è scesa considerevolmente ...

Vabbé, se parti da Milano con +30 non è che a Chiavenna trovi temperature sottozero. Come ho scritto, alla fine si tratta di un compromesso.
La tua soluzione è geniale nella sua economicità. Ma come tocchi qualcosa a livello d'aspirazione (anche il solo filtro aria) dovresti buttare tutto e rifarlo daccapo. Con il potenziometro basta che giri la manopolina un pò di più od un pò di meno.

La soluzione ideale?
Una resistenza variabile controllata digitalmente da un computerino (microcontroller) dotato di un proprio sensore di temperatura. In questo modo puoi "mappare" le temperature nelle resistenze che più ti aggradano nella massima libertà possibile. Se cambi qualcosa basta riprogrammare il micro-controller.

Inoltre sarebbe d'uopo avere anche l'informazione sul numero di giri; non credo che arricchire la miscela su tutto l'arco dei giri sia cosa buona e giusta. Agli alti regimi non rischi di sporcare le candele e diminuirne l'efficacia?

Sarebbe un bel progettino, se solo avessi tempo... :smoke01

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