mi accodo a questo post per non aprirne altri , visto che questo è l'argomento.
moto : V85TT Centenario a parte il mono modificato nella molla e poco altro a livello di sospensione, mezzo completamente originale.
Ad oggi km 44 mila e rotti. dei quali 30.000 circa miei.
Uso: non è stato risparmiato nulla a parte off-road pesante.
La mia configurazione standard è questa:

Inconvenienti: cambio di un sensore aria risolto in garanzia. (non ho manco capito dove sia..) (vedi post dedicato in alert).
cuscinetti posteriori (42.000) subito dopo post cambio gomma... (e qui il dubbio mi rimane)
Difetti e pregi secondo me per mia versione e configurazione .Per altre versioni non mi esprimo.
Contro:
Raffreddamento:
Allo stato naturale del mezzo , in estate i centri urbani con molto traffico o fermate sono da evitare.
Pena sferragliamento o rumori molesti.
Poi rientrano ? Si.
Ma la moto in quel caso non funziona perfettamente come quando è in range di temperatura di esercizio normale.
Manopole riscaldate: Scaldano poco.
A regime autostradale 130 veri (e anche qualcosina in piu' in Germania..) in coppia e carichi è un po' in sofferenza.
Controllo olio scomodo.
Centralina MIA. Migliorabile per connettività e compatibilità versioni android.
Paramani: poco efficienti.
===========================================================================================
PRO:
Polivalenza.
Consumi.
Autonomia.
Illuminazione.
Ciclistica e frenata.
Dimensioni contenute laterali con valigie originali.
Robustezza.
Affidabilità.
Cardano.
Elettronica.
=========================================================================
Ora entro totalmente nel personale e soggettivo:
Le dimensioni abbastanza contenute evidenziano tante eccezionali caratteristiche dinamiche.
Ma la coperta è sempre un po' corta e tali misure ,nel rovescio della medaglia ,possono essere un limite per i viaggi a lungo raggio la dove in due ed un po' corpulenti il carico può essere tanto.
Ma parliamo di quei viaggi importanti di una ventina di giorni...o con tenda a seguito in due e in climi difficili. Carichi da "trasoloco" dico io.
Invece la distanza stessa, tra tallone guidatore e punta passeggero , a volte crea piccole interferenze.
Trovo poco comodo il pulsante del clacson , troppo arretrato rispetto al mio polliciotto.
Per quanto riguarda le "turbolenze" le metto nel totalmente personale... io mi trovo molto bene con il givi air flow che è pure regolabile.
Mappe: le ho cambiate solo due volte, in entrambi i casi quando ero fuori dall'asfalto e veniva tagliato il gas.
La rain fa il suo lavoro. Per il resto street sempre.
Spezzo una lancia a favore delle urban laterali. Non le ho mai tolte se non in occasione delle manutenzioni in officina al momento.
Fanno bene quello per cui son pensate a anche se manca la retina interna (maledetti) hanno una buona volumetria e sono integrate come
nessuna sia per la guzzi che per altre cinesi varie ed assortite in cui gli ingombri sono sempre maggiori.
Valigie interne e vado bene.
Un raffreddamento migliorato con radiatore olio e ventola la porterebbe ad un utilizzo anche come commuter urbano.
Così come anche una maggiore quantità di olio e relativa pompa di pescaggio allungherebbe i controlli relativamente al consumo di olio (fiosiologico nel raffreddamento ad aria) nei viaggi lunghi o nei climi caldi.
Poi facciano un po' quel che gli pare...ma con poca spesa avrebbero tantissima resa.
una ulteriore difficoltà per i progettisti di tutte le nuovo moto > E5 è raffreddare le moto e non cuocere chi ci sta sopra o questo o quella parte del corpo.
Conclusione
Ottobre 2023 / ottobre 2025 ho percorso inaspettatamente molti più chilometri di quanti davvero potessi immaginare.
Ogni volta che ho un giorno "quasi" libero non vedo l'ora di rimontare in sella.
Lo confesso , di questa moto non so dove sia nemmeno la scatola dei fusibili.. giro la chiave pieno e vado.
E il cardano in questo è tanto tanto bello...