SITO IN ALLESTIMENTO versione 2019

Benvenuti ufficialmente in questo spazio a disposizione di  tutti i possessori e simpatizzanti della

maxi-enduro di casa Moto Guzzi : la Moto Guzzi Stelvio e .....

da quest'anno.... della nuova MOTO GUZZI V85 TT

 

MOTO GUZZI STELVIO

Risultati immagini per guzzi stelvio

 La descrizione di questa moto la trovate ------ > QUI

 

MOTO GUZZI V85 TT

Immagine correlata

La descrizione di questa moto, invece la trovate ------ > QUI

 

 In questo sito potete  trovare:


1) un FORUM dove scambiare le proprie esperienze, dare buoni consigli e parlare ...del più e del meno.Ci puoi trovare sempre online. Iscriviti e collabora con noi alle varie discussioni.


2) Una rubrica con le notizie relative alle iniziative che durante l'anno facciamo e i racconti riguardanti la nostra moto , i nostri viaggi, le nostre emozioni...


3)Una rubrica con la documentazione tecnica e il fai da te.
 

Il sito vive grazie al contributo di tutti  è sarà possibile "mantenerlo in vita"  con l'aggiunta di notizie,racconti,eventi,discussioni.

Inviate i vostri contenuti che volete far pubblicare in queste pagine all'indirizzo email  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Vieni a trovarci....specialmente nel FORUM......dove siamo sempre presenti!!!

 

Buona navigazione!!!

 

 


 Di seguito gli articoli in evidenza :


 

 

Gentile utente iscritto al nostro Forum .

Come probabilmente saprai, il 25 maggio 2018 inizierà  ad avere efficacia il nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (GDPR). 

 

Il sito degli appassionati Moto Guzzi Stelvio e del Guzzi Stelvio Club è sempre molto attento alla sicurezza dei dati dei propri utenti e per questo siamo lieti di

informarti che abbiamo aggiornato la nostra informativa sulla Privacy e che potrai leggerla QUI

Non è richiesta alcuna azione da parte tua ma ti invitiamo comunque a prendere visione della nostra nuova privacy policy.

Restiamo in ogni caso a disposizione per qualunque domanda o perplessità

10.000 Km con la Moto Guzzi V85 TT

Dopo meno di un paio di mesi di utilizzo, condizionati da un meteo che è passato di colpo dall’inverno artico all’estate tropicale, sono qui a condividere le mie prime impressioni sulla Moto Guzzi V85TT.

V85 TT
L’autore Max Ferrara in sella alla sua V85 TT

Nel momento in cui scrivo non sono arrivati ancora tutti gli accessori richiesti per la mia V85 TT , nella fattispecie mi mancano ancora: Sella Comfort rialzata, Mia ( applicazione per collegare il cellulare al cruscotto), tubolare paramotore, borsa da serbatoio.

Nonostante queste assenze, la moto la sto usando con soddisfazione per ogni genere di utilizzo e devo dire che trovo sorprendente come camaleonticamente si adatti a diverse interpretazioni del concetto di moto da turismo tuttofare e mi sorprendere sempre quando la porto in fuoristrada. A guardarla non sembrerebbe, ma si guida in piedi molto bene e con il riding mode off road si può esplorare non solo arrivando, ma anche divertendosi.

L’ergonomia è senza dubbio azzeccata: sono alto 194cm, eppure nonostante tutto, anche 5\600km in un giorno li faccio senza partico

lari problemi; la protezione aerodinamica con il cupolino rialzato è decente e migliorata notevolmente con l’applicazione del deflettore artigianale prodotto da: http://www.archimedebikes.com/Index2.htm , che toglie parecchie turbolenze ed ha reso la vita a bordo di questa moto molto migliore. Va da se che non stiamo parlando di protezione all’aria paragonabile alle grandi della categoria Globetrotter, ma ragionandoci..parliamo di una moto che al netto di una protezione decente, che non ti fa sforzare la cervicale e non crea disagio, regala anche una piacevole sensazione di essere nel viaggio, che in certe moto avute di recente ( su tutte la st1200 davvero molto protettiva) stavo perdendo.

V85 TT
In primo piano il deflettore supplementare, un accessorio prodotto da Archimede Bikes che migliora la protezione dallaria

 

Ogni medaglia ha due facce ed io chiaramente sono un motociclista abituato a vedere sempre il lato positivo, ma tanti aspetti di questa moto mi fanno tornare in mente sensazioni che stavo perdendo filtrate dalle eccessive coccole di certe moto moderne, ma non fraintendete: per me il confort è un aspetto fondamentale, ma comodità dal mio punto di vista, non sono solo vibrazioni zero, protezione totale dall’aria etc…piuttosto, vibrazioni sì ma non fastidiose (che però ti fanno capire che c’è un motore vivo sotto) protezione buona ma che non ti fa sentire in una bolla d’aria e quando poi di colpo fa caldo, funzionano meglio anche i traforati perché un po’ di aria circola.

Comodità per me fa anche rima con maneggevolezza e dopo anni di maxi 1200\1300 la facilità con cui riesco a manovrarla da fermo mi sorprende ogni volta. Non è necessario calibrare la manovra durante il parcheggio non c’è il rischio di rimanere bloccati e, cosa non da poco, salire e scendere dalla moto sia per me sia per l’eventuale passeggero non è mai fonte di imbarazzo o difficoltà.

Non dimentichiamoci che questa moto ha anche una trasmissione ad albero, cosa unica nella categoria delle moto sotto i 1200cc, che la rende particolarmente adatta a macinare strada, oltretutto ha pochissimi giochi e rumori tipici di questo genere di trasmissioni e rispetto al CARC che avevo sulle Moto Guzzi precedenti e’ davvero un bel passo avanti, ma anche il cambio preciso e silenzioso condito da una frizione molto modulabile e per niente affaticante chiudono un quadro sull’argomento davvero eccellente.

V85 TT.  I consumi

Il motore, l’avevo detto, mi era piaciuto subito, ma col tempo mi fa godere sempre di più! Sapevo che il v2 Lariano richiede km per diventare più regolare, vibrare e consumare meno! Ora le vibrazioni si sono molto attenuate ed erano già sopportabili da nuova, il consumo si sta spostando, con mia grande sorpresa, dai 20\21 a litro verso una costante sui 22\24 davvero eccellente, anche perché il tipo di erogazione e il carattere generale della ciclistica, ti permettono di entrare in una simbiosi da moto viaggiatore che ha un buon ritmo, senza alcun bisogno di andare più forte per avere sensazioni goduriose. In altre parole il motore c’è, l’erogazione che assomiglia a quella di un diesel aspirato di grossa cubatura, c’è sempre ma non strappa mai le braccia, solo che poi volendo c’è anche un bell’allungo in alto, cosa che non ti aspetti da un v2 raffreddato ad aria con due valvole per cilindro.

Con questi consumi l’autonomia media reale è di 400\450 km senza arrivare vicino al fondo del serbatoio. Per quanto riguarda l’allungo, erano anni che non potevo mai allungare con nessuna moto, non potevo tirare troppo le marce per un motivo semplice: si entrava immediatamente nell’iperspazio e arrivavo in un attimo a velocità cosmiche, cosa che voglio evitare perché alla mia vita ci tengo.

Leggendo divertito i vari commenti in rete sui pochi cavalli che avrebbe questa moto, penso a venti anni fa: quando la Bmw presentò quel mostro di moto che era il Gs1100, sembrava una moto davvero innovativa e aveva un motore che era godimento puro, scrivevano. Aveva 80cv pesava 20\30 kg in più della V85 TT e aveva cinque marce e non 6…oltretutto era, credo, euro zero o euro uno al massimo, mentre questa nasce euro 4 già pronta per euro 5: meditate gente, meditate direbbe un saggio.

Allora quando sognavo una moto del genere, pensavo a quanto fosse “tanta Roba” e ora tutti a dire ma non è piccola? Se devi viaggiare in due come fai? In due un giorno per fare una “commissione”, io e mia moglie, abbiamo fatto 470km tutti sparati a 145 di tachimetro circa 135 effettivi ( il massimo a cui andrei con qualsiasi moto e che non mi fa sicuramente avere multe e arrivare stressato). La moto si piazza sui 5400 giri, non si affatica per niente e rimane godibilissima.

v85 TT. Piccole note di servizio

A circa 1800km è andato in tilt il sensore cavalletto laterale, che lo segnalava sempre aperto, cosi ho dovuto tagliare i cavi e unirli per poter ripartire( ho sempre con me un kit di attrezzi completo). Al primo tagliando sui 1500km ho anche fatto sigillare i cerchi e ora senza camere d’aria la moto è anche leggermente più reattiva nei cambi di direzione.

Nei primi 10.000 km posso segnalare anche un consumo di olio di circa 100gr, del tutto normale per il tipo di motore nella fase di assestamento (in genere i motori Guzzi danno il meglio di se dopo 15\20.000km).

Al tagliando voglio anche far montare un termometro olio, non tanto per il surriscaldamento che è un ipotesi remota, ma per capire bene quanto tempo ci mette il motore ad entrare in temperatura ottimale di utilizzo, inoltre voglio anche dei paramani più protettivi e voglio provare a montare quelli KTM che sono abbastanza economici e molto protettivi oltre che robusti.

Ragionando a 360 sulla V85 TT, posso dire che per essere perfetta per me, dovrebbe solo essere un pelo più alta..magari con cerchi 21\18, ma questo non è un consiglio per la Moto Guzzi, ma solo una considerazione a carattere personale, infatti il cerchio da 19 è una giusta via di mezzo per una moto che più trasversale di così non potrebbe essere.

Il primo tagliando è costato pochissimo e quello ai 10.000 e il prossimo dei 20.000 saranno uguali, un po’ più caro quello dei 30.000 dove si cambia anche l’olio del cambio e del cardano oltre alle candele, ma parliamo di una manutenzione davvero ridotta al minimo, la semplicità della base meccanica se da una parte non può permettere prestazioni esaltanti dall’altra regala dei costi di gestione che potevo solo sognarmi con certe moto possedute ultimamente.

Il cruise control è davvero molto facile da azionare e comodissimo nelle lunghe percorrenze, ma anche per evitare multe, difficile tenere la moto a velocità costante su certi infiniti rettilinei con 70kmh di limite, mentre con questo pratico accessorio è un gioco da ragazzi, poi puoi ogni tanto allentare la pressione sul comando del gas e dopo 35 anni di moto inizio ad apprezzare molto questa opportunità.

V85 TT vs Honda Africa Twin: cruscotto e spia della riserva

Tutta l’interfaccia con il cruscotto è buona e la sua visibilità dopo oltre 10.000km mi sorprende ancora. Con Africa Twin Adventure avevo davvero problemi a vedere bene in certe condizioni di luce e dato che ho citato la Honda, posso aggiungere che anche la logica dell’indicatore del livello benzina è agli antipodi : la Honda quando si accendeva la spia, eri praticamente a secco, la Guzzi quando si accende la spia, hai 150 km da fare, si accende la spia e restano due tacche, dopo 40km circa ne resta una, dopo 80\90 scompaiono tutte le tacche..ecco a quel punto ci sono ancora 3 litri e quindi non meno di altri 40\50km, il tutto ragionando ad andature da misto, chiaramente in autostrada la riserva dura meno, ma sicuramente, considerando che non tutti gli utenti sono dei grandi calcolatori di autonomie e consumi, la scelta Guzzi da molte più possibilità di non rimanere senza carburante. Curioso il funzionamento del computer di bordo per quanto riguarda il consumo rilevato. Al passo turistico in media mi segna 20-21 e in realtà faccio 21-22 quindi abbastanza preciso, se mi metto ai 140 di tachimetro mi segna medie preoccupanti di 13\14 ma in realtà alla pompa poi riscontro 18\19 quindi un consumo sempre ottimo, in ogni caso sempre meglio un cdb pessimista che uno ottimista.

V85 TT. I pneumatici, ho scelto Anlas

Ora il pensiero va all’Islanda, agosto si avvicina, ho montato le gomme Anlas Capra X decisamente tassellate, per avere più sicurezza negli sterrati dell’isola e da un primo test devo dire che restano comunque più che accettabili anche per l’uso nella nostra penisola, parliamo chiaramente di un compromesso che è in questo caso, più spostato verso il fuoristrada e infatti poi al prossimo tagliando avrò da provare e parlarvi anche delle Anlas Capra R, che secondo me sono le gomme ideali per una crossover tuttofare come questa e che sulla carta potrebbero essere degne sostitute delle classiche (per me ne avrò usate 10\11 treni) Continental Tkc70, una buona gomma che non eccelle in niente, ma che si comporta bene su ogni genere di terreno. Le Michelin Anakee Adventure, che ho trovato in dotazione di serie, come qualità di grip su vari fondi, si sono rilevate simili alle mie amate Continental, con una nota su una certa rumorosità a certe andature…come una specie di rombo o risonanza, con il tempo scoprirò se si tratta di un difetto di questa gomma o è la moto stessa con le sue caratteristiche (magari il parafango alto) che li genera, ma tutto mi fa pensare che dipendano dal tipo di disegno del battistrada. A 11.000 km erano ancora in grado di fare parecchia strada, il grip offerto su asciutto e bagnato è sempre stato buono e anche la trazione sugli sterrati non è mai stata un problema.

V85 TT

Tecnicamente ho aggiunto il tps (sensore pressione gomme) al cruscotto un prodotto after market che mi porto dietro da diverse moto, molto economico ma anche molto efficace, per il Gps il solito garmin l’ho montato al manubrio non essendoci un traversino sopra il cruscotto ma se qualcuno lo produrrà sarà sicuramente nella mia lista della spesa.

Ci risentiamo dopo l’Islanda, che mi darà sicuramente molti altri imput su questa moto, ma ho come la sensazione che se la caverà benissimo….

La nuova Moto Guzzi V85 TT è una delle moto più attese degli ultimi anni nel segmento “Travel a 360°”. I prezzi partono da 11.590 euro f.c., per la versione monocolore, e 11.740 per la bicolore.

Finalmente fa il suo ingresso nel segmento delle moto tutto-terreno anche la tanto attesa Moto Guzzi V85 TT con un modello Classic Enduro, che fin dalla sua presentazione in fase di prototipo ha suscitato un incredibile interesse da parte del pubblico.

Una interpretazione ottimamente riuscita dal punto di vista estetico: stile personale, classica nelle forme con un forte attaccamento al marchio. È possibile averla anche con potenza limitata a 35 kw per i possessori della patente A2. Le versioni in listino sono due: la prima proposta nelle colorazioni grigio, rosso e blu e gomme più stradali al prezzo di 11.590 euro fc; la seconda bicolore giallo e bianco rosso e gomme semitassellate e prezzo di 11.740 euro fc.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

Tutta nuova e completamente prodotta a Mandello del Lario.

Non si rimani indifferenti di fronte alle forme di questa Guzzi V85 TT, perché il suo stile è veramente riuscito. Proporzionata ed originale nella sua linea classica. Non c’è plastica, ad esclusione della cover centrale sul serbatoio e del parafango a becco alto, il resto è alluminio e acciaio di ottima qualità. Il coperchio della distribuzione riporta al centro l’aquila pronta a volare, le piastre in alluminio pressofuso di collegamento tra motore-forcellone fungono anche da sostegno delle pedane; robuste le prolunghe di supporto poggiapiedi del passeggero, sono avvitate e servono anche come attacco per le borse laterali (optional) da viaggio.

 

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

L’anteriore è originale, doppia parabola per il faro tondo con al centro stilizzata l’aquila, poi c’è il parafango alto, i due cilindri i a V che sporgono appena sotto al serbatoio in alluminio da 23 lt, in grado di garantire una percorrenza di circa 400 km.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

Il telaio in tubi di acciaio è ad alta resistenza; davanti c’è saldato il cannotto di sterzo, poi si estende scorrendo sopra il motore diventando supporto per la sella e attacco per il singolo ammortizzatore posteriore. Tutto risulta proporzionato, con uno stile personale ma che non toglie e non vuole staccarsi dall’essere una Guzzi.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

Pochi fronzoli, e poca plastica, poche sovrastrutture e tanta bella meccanica che diventa parte integrante del design. Una moto ben fatta, moderna, i fari sono Full LED e la piccola strumentazione di tipo digitale TFT da 4,3”. Il riparo dall’impatto con l’aria è garantito dal plexiglass fumè, che protegge anche la strumentazione. Non mancano i paramani, mentre le leve al manubrio hanno la regolazione della distanza dalla manopola su 4 diverse posizioni. I poggiapiedi sono ampi e ricoperti da uno spesso strato di gomma; nell’uso in fuoristrada è possibile rimuovere la gomma tramite una vite per poter contare su una migliore presa dello stivale sulla parte dentata in ferro. Inoltre, sia per la leva del freno sia per quella del cambio, c’è la regolazione del perno anteriore tramite una semplice vite per poterla adattare al meglio allo stivale del pilota.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

Molto bella la sella, realizzata in unica sezione per pilota e passeggero, è ampia e differisce tra le due versioni per una diversa per diversa copertura; rimovibile tramite serratura a chiave per accedere al vano dove riporre i documenti e le chiavi d’emergenza. Di fianco alla strumentazione è collocata una presa USB dove poter collegare e caricare i vari smartphone o navigatore GPS. Inoltre, tramite l’applicazione Moto Guzzi MIA, è possibile connettere il proprio smartphone ad una centralina in catalogo tra gli optional, estendendo le funzioni della strumentazione (riproduzione di musica, ricezione telefonate, navigatore, ecc.). Il display è di tipo digitale TFT da 4,3”, e riporta tutte le indicazioni utili durante la guida. A lato del quadrante, sono inserite varie spie tra cui: cambio in folle, luci, ABS, anomalia motore, inserimento cruise control, indicatore di direzione, riserva e stampella laterale.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

Motore completamente nuovo con cilindrata di 853 cc. e comando Ride by Wire.

Il motore è nuovo ma fedele alla tradizione. Il bicilindrico a V trasversale di 90°, è raffreddato ad aria, a due valvole per cilindro, con quella di aspirazione in titanio, e distribuzione ad aste e bilancieri. Il cambio, fluido e preciso, è a sei rapporti la trasmissione finale è a cardano. Il singolo terminale di scarico è posizionato sulla sinistra, ed è di forma ovale, e si integra perfettamente con la linea slanciata della moto. La frizione è a secco. Il sistema di lubrificazione è a carter semi secco, con due pompe coassiali, una di mandata l’altra di recupero; il sistema così sviluppato garantisce una ottima lubrificazione, con un risparmio di peso poiché non è più necessario un l’utilizzo del radiatore e minori perdite di potenza per attriti. La dotazione elettronica è composta dal comando del gas Ride by Wire, ABS a doppio canale, tre riding mode (strada, pioggia, off-road), cruise control e MGCT Moto Guzzi controllo di trazione. Le prestazioni sono di 80 cavalli a 7.750 giri/min con 80 Nm di coppia massima a 5.000 giri/min, con il 90% della coppia disponibile già a 3.750 giri/min; il nuovo motore small block è capace di raggiungere tranquillamente gli 8000 giri/min. La moto è omologata secondo Multidirettiva Euro 4.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

Ciclistica: telaio in tubi di acciaio, sospensioni marchiate Kayaba.

Il telaio è realizzato in tubi tondi di acciaio, e c’è un nuovo ancoraggio al motore per rendere l’intera struttura d’insieme più rigida; realizzato in unica struttura si allunga fino alla parte posteriore per sorreggere la sella. A questa è avvitata il telaietto posteriore, che oltre ad offrire due ampi maniglie per il passeggero, costituisce il portapacchi posteriore dove poter montare il baule; ai lati è previsto già l’ancoraggio delle valige (optional).

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

La forcella è a steli rovesciati della Kayaba da 41 mm e corsa di 170 mm, mentre al posteriore c’è un singolo ammortizzatore con serbatoio separato, disassato che lavora direttamente sul forcellone a doppio braccio in alluminio; per entrambe le sospensioni c’è la regolazione sia nel precarico della molla che nell’estensione. I cerchi sono a raggi con camera d’aria, anteriore da 19″ 110/80 (ant.) e 17Per la stessa ragione Moto Guzzi V85 TT è disponibile sia con i più stradali e performanti Metzeler Tourance Next sia con i più scolpiti e adatti all’off-road Michelin Anakee Adventure. I freni sono a doppio disco Ø 320 mm e pinze Brembo ad attacco radiale a 4 pistoncini sulla ruota davanti, mentre su quella dietro c’è un singolo disco da Ø 260 mm e pinza flottante a due pistoncini. Ovviamente non manca il sistema ABS Continental multimappa, disinseribile per i tratti in fuoristrada.Il peso della moto si ferma a 229 kg (in ordine di marcia), il serbatoio del carburante è di ben 23 e l’altezza da terra della sella è di 830 mm.

Confortevole nei viaggi, divertente tra le curve, facile nel fuoristrada leggero.

In Aprilia sono conosciuti per saper progettare delle ottime moto. La V85 TT è una Moto Guzzi a tutti gli effetti, ma questa nuova moto è un mix perfettamente riuscito tra i due marchi.

Una volta saliti in sella, si apprezza da subito le qualità di tutte le componenti, partendo dal manubrio a sezione differenziata, ai blocchetti elettrici resistenti e piacevoli nel design, alle leve al comando comode nell’impugnatura.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

Girata la chiave, il quadro sul quadro TFT ti racconta da subito che ci si trova in sella ad una moto di Mandello, con la bella aquila che appare, per scomparire lasciando spazio alle informazioni di guida. Leggera pressione sul blocchetto di accensione, e il bicilindrico si mette in moto. Da subito si apprezza la notevole leggerezza del comando della frizione a filo, non fa assolutamente rimpiangere un comando di tipo idraulico, prima dentro e si va.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

Bastano pochi chilometri per entrare in sintonia con la moto, posizione di guida praticamente perfetta, confortevole la seduta, perfetta la collocazione del manubrio abbastanza ampio con una altezza che permette di afferrarlo con sicurezza e naturalezza senza trasferire il peso del corpo sui polsi e mani. Il serbatoio è abbastanza largo nel punto di contatto con la sella, ma poiché non si è costretti ad una posizione di guida troppo avanzata si può scivolare in senso longitudinale e viaggiare sempre molto comodi. Ottimo anche l’appoggio offerto dalle ampie pedane, che grazie anche alla loro ricopertura in gomma non trasmettono nessuna vibrazione.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

Il motore a “V” 853 cc è una bella novità, fluido nel salire di giri, impressiona positivamente per la sua bellissima elasticità e fluidità; in sesta marcia non si scompone troppo nel trottare ai 2.000 giri/min, girando la manopola dell’acceleratore con modularità sale di giri senza incertezze o strattonamenti. Dai 1.000 ai 3.000 giri/min si sale in modo fluido, dai 3.000 ai circa 4.000 la spinta aumenta con più convinzione, dai 4.000 ai 7.000 giri si sente la grinta che diverte gli sportivi; si può insistere fino agli 8.000 regime in cui arriva il taglio di potenza.

Il cambio è azzeccato nelle rapportature, prima non troppo corta e il passaggio da un rapporto ad un altro non genera mai una perdita troppo evidente di giri. Il comando al pedale è veramente limitato nella sua corsa, ma non troppo burroso da rischiare l’innesto di una marcia con una minima pressione del piede.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

Tra le curve: ciclistica equilibrata assetto neutro.

Lungo le strade della splendida Sardegna, abbiamo avuto modo di provare le qualità della nuova Guzzi V85 TT su diversi fondi stradali.

Una infinità di curve, percorse lungo la bellissima costa, ci hanno fatto apprezza l’ottima distribuzione del peso, il riuscitissimo set-up individuato dai tecnici-collaudatori di Mandello nel regalare una moto stabile e neutra in molte condizione di guida. L’avantreno non è eccessivamente carico, ma trasmette durante la guida anche sportiva, una grandissima sicurezza; la moto è leggera nello scendere in piega, basta lo spostamento del peso del corpo verso la traiettoria e la moto scende dolcemente verso la traiettoria scelta. Questa viene mantenuta senza problemi, e se si ha necessità di chiudere maggiormente la traiettoria basta accentuare lo spostamento del busto e lei lo fa.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

Poche storie, con questa moto si piega molto, noi abbiamo quasi sempre utilizzato la moto bicolore che calza gli pneumatici più intagliati Michelin Anakee Adventure e l’appoggio di questi ci hanno sempre rassicurato, tanto che il nostro avvertimento del limite è arrivato dal continuo strusciare delle pedane in terra. Stabile e veloce, nei cambi di direzione si fa poca fatica per passare da sinistra a destra e viceversa, e anche forzando non si avvertono mai reazioni o oscillazioni delle ottime sospensioni.

Nelle frenate decise la moto non si accuccia eccessivamente grazie alla taratura sostenuta in compressione della forcella; al rilascio del freno la moto ritorna in assetto in maniera controllata. I freni Brembo sono potenti, l’anteriore non garantisce solo spazi di arresto limitati, ma anche un ottimo feeling nella sua modulabilità; il posteriore fa il suo lavoro nella maniera corretta, lo si usa in frenata in supporto a quello anteriore ma non si arriva mai al bloccaggio grazie anche all’ABS.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

Viaggiare con questa moto è un vero piacere, è una moto molto stabile  che rassicura anche affrontando curvoni veloci. Il riparo alla pressione dell’aria, con cupolino basso, è buono su spalle e petto, mentre il casco comunque è esposto: per chi intende utilizzare la moto nei lunghi viaggi può comunque installare un plexiglas maggiorato che garantisce una maggiore protezione.

In Off Road fa più di quello che promette.

Non nasce per fare del fuoristrada più specialistico, ma è una moto che comunque riesce a garantire qualche passaggio più impegnativo. Questo perché grazie al motore fluido ma con una bella coppia riesce a scalare qualche bella salita più ripida.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

Basta inserire la mappa Off-Road e la moto toglie l’ABS solo sulla ruota posteriore e limita il controllo di trazione; per quelli più smaliziati si può accedere velocemente e facilmente nel menu delle impostazioni e togliere completamente sia ABS sia il controllo di trazione. Ovviamente noi abbiamo tolto questi utili ausili alla guida, e ci siamo divertiti in qualche bel traverso, giocando con il comando dell’acceleratore grazie ad una reazione mai eccessiva dell’erogazione della potenza.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

In conclusione non fa rimpiangere le maxi-enduro ma è una vera alternativa.

Brava Guzzi, brava Made Italy, è questo uno dei migliori prodotti che il gruppo Piaggio ha immesso sul mercato negli ultimi anni. Chi compra la Guzzi V85 TT lo fa perché cerca una moto personale, con uno stile riconoscibile da subito. Una moto che non ti fa necessariamente pensare al passo successivo fatto nella ricerca delle maxi-enduro da viaggio, ma può essere una scelta definitiva, perché è assolutamente una moto divertente, godibile in viaggio anche in quelli più lunghi e in coppia. Un prodotto di ottima qualità ad un prezzo assolutamente interessante di 11.540 euro.

Moto Guzzi V85 TT
Moto Guzzi V85 TT

La moto è proposta in due diverse colorazioni:

  • Tre colorazioni più cittadine Grigio Atacama, Blu Atlante e Rosso Vulcano con pneumatici Metzeler Tourance Next.
  • Due colorazioni più accattivanti ed evocative, Giallo Sahara e Rosso Kalahari, abbinate verniciatura rossa del telaio e a parasteli della forcella in tinta col serbatoio. Entrambe calzano il nuovo pneumatico Michelin Anakee Adventure capace di garantire maggiore aderenza in off-road.

 

Motore: bicilindrico trasversale a V di 90°, due valvole per cilindro (aspirazione in titanio).
Frizione: monodisco a secco
Cambio: a 6 marce
Raffreddamento: aria
Cilindrata: 853 cc
Alesaggio e corsa: 84 x 77 mm
Rapporto di compressione: 10,5 : 1
Potenza massima: 80 CV (59 kW) a 7.750 giri/min
Coppia: 80 Nm a 5.000 giri/min
Alimentazione: iniezione elettronica; monocorpo farfallato Ø 52 mm, Ride-by-Wire
Capacità serbatoio carburante: 23 litri (riserva 5 litri)
Omologazione: Euro 4
Consumi: (ciclo WMTC): 4,9 l/100 km
Telaio: tubolare in acciaio ad alta resistenza
Altezza sella: 830 mm
Peso a secco: 208 kg
Sospensione anteriore: forcella telescopica idraulica a steli rovesciati, Ø 41 mm, regolabile nel precarico molla e nell’idraulica in estensione
Sospensione posteriore: forcellone a doppio braccio in alluminio scatolato con monoammortizzatore laterale destro, regolabile nel precarico molla e nell’idraulica in estensione
Freno anteriore: doppio disco flottante in acciaio inox, Ø 320 mm, pinze Brembo ad attacco radiale a 4 pistoncini contrapposti
Freno posteriore: disco in acciaio inox, Ø 260 mm, pinza flottante a 2 pistoncini
Ruote: a raggi
Escursione ruota anteriore e posteriore: 170 mm
Cerchio anteriore: 2,50” x 19”
Cerchio posteriore: 4,25” x 17”
Pneumatico anteriore: 110/80 – R19”
Pneumatico posteriore: 150/70 – R17”

sito ufficiale.

IN COSTRUZIONE

STELVIOINTOUR 2019 - "Ritorno sulle strade del Tuscia Trip"


7 / 8 / 9 Giugno 2019

Programma:

Venerdì 7 giugno 
ore 14.00 
- inizio arrivi all' Park Hotel "Belvedere" a Casone di Pitigliano
sito: http://www.belvederetoscana.com/
(alcuni alloggeranno all' Hotel La vecchia Fonte San Quirico
http://www.lavecchiafonte.com/
(dista un paio di km dal Belvedere)

ore 18.00 - visita caseificio Farnese, prodotti tipici e particolari (10 km) 
ore 21.00 - cena con specialità tipiche Ristorante La Vecchia Fonte
antipasti
tortelli
gnocchi 4 formaggi
cinghiale a buglione 
fagioli all'uccelleto
dolce, frutte, caffè, acqua, vino

Sabato 8 Maggio 
ore 8.30 - ritrovo
ore 8.45 - partenza per il giro turistico dei laghi Bolsena, Vico, Bracciano (200 km a/r)
ore 11.30 - visita al Museo Nazionale dell'Aviazione di Vigna di Valle
ore 13.15 - Pranzo tipico sul lago all'Antico Chiosco ad Anguillara Sabazia con Fritti e Pinsa Romana, bibite, caffè, dolce.
Possibilità di fare il bagno al lago, quindi organizzarsi con infradito e asciugamano (CP consiglia di rubare quello dell'hotel)

a seguire rientro in albergo (ore 18.30 ca), passeggiata nella città abbandonata di Vitozza o semplice relax
ore 20.30 - cena con specialità tipiche Ristorante Belvedere
antipasto toscano rafforzato
pici all'ajione
pici boscaiola
arrosti misti
patate arrosto
dolce
acqua, vino caffè


Domenica 9 Giugno 

ore 9.30 - ritrovo
ore 9.45 - partenza per Orvieto e visita alla bellissima città sotterranea
ore 13.00 - scioglimento della compagnia, saluti, baci, abbracci, commiato definitivo dallo Stelviointour 2019.


Quote di partecipazione "all inclusive" a persona:

1 notte euro 100 (singola 15 euro in più)
2 notti euro 150 (singola 30 euro in più)

La quota comprende: gadget, tutto quanto sopra elencato.

I prezzi potranno subire piccolissime variazioni.


Importante: Contestualmente al bonifico, prego comunicare tramite mail l'avvenuto versamento a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando:
NOME COGNOME E NICK
LUOGO E DATA DI NASCITA
NUMERO NOTTI DI PERMANENZA
RICHIESTA STANZA SINGOLA

COORDINATE PER BONIFICO 
INTESTAZIONE: 
BELVEDERE SNC
BANCA:
BANCA MONTE PASCHI - PITIGLIANO
IBAN:
IT 21 T 01030 72330 000000410659
CAPARRA DI EURO 50 A PERSONA

Data ultima utile per l' iscrizione 30 aprile

Già da un po’ di tempo si sta parlando del prossimo viaggio del Club.
Quindi si è deciso che la meta del prossimo viaggio sarà la meravigliosa Sicilia.
Questo è il programma:

SICILIA APRILE 2019
 
PROGRAMMA & COSTI
pal.jpg
 

21.4 domenica
PALERMO
Ritrovo di tutti i motociclisti presso la struttura ricettiva prevista.
Allegato:
sic2.jpg
22.4 lunedì
PALERMO - MONREALE - PARTINICO - ALCAMO - SEGESTA - TRAPANI - ERICE 
KM 110
 
Lasciamo il capoluogo e puntiamo verso Ovest: il duomo di Monreale e la vivacità di Alcamo, sono solo il preludio di questa tappa che ci porta fino ad Erice.
 
sic3.jpg

23.4 martedì
ERICE - MAZARA - SELINUNTE – AGRIGENTO 
KM 200

Lungo l’orientale sicula per arrivare nella suggestiva Mazara, da qui la strada per il parco archeologico di Selinunte è breve prima di raggiungere Agrigento.
 
sic4.jpg

24.4 mercoledì
AGRIGENTO - RAGUSA – NOTO
KM 190

Lasciamo la bellezza classica della Valle dei Templi e raggiungiamo la patria del barocco siciliano. Ragusa prima e Noto poi sono i gioielli di quest’angolo dell’isola.
 
sic5.jpg
25.4 giovedì 
NOTO 
KM 0

Giornata libera per la visita della città e dei dintorni.
 
sic6.jpg

26.4 venerdì
NOTO - MARZAMEMI - CAPOPASSERO - DONNAFUGATA - GIARRATANA – SIRACUSA
KM 220

Poca strada per gustare tutta la bellezza di questi luoghi incantati e scenografie di centinaia di film. In serata raggiungiamo la millenaria Siracusa.
 
sic7.jpg

27.4 sabato
SIRACUSA - VIZZINI - CALTAGIRONE – TAORMINA
KM 220

Fra le maioliche e le ceramiche di Vizzini e Caltagirone, raggiungiamo la meta turistica per eccellenza, l’intramontabile Taormina.
 
sic8.jpg

28.4 domenica
TAORMINA - ETNA - NICOSIA - ENNA- KM 210

Saliamo le pendici del vulcano più alto d’Europa e ci addentriamo nel cuore dell’isola fino alla dimenticata Enna percorrendo la prima parte della SS120.
 
sic9.jpg
29.4 lunedì
ENNA - CASTELLANA SICULA CALTAVUTURO - PALERMO KM 160

Percorriamo l’intera SS120 dell’Etna e delle Madonie fino a raggiungere Palermo.

Quote di partecipazione CON traghetto A/R da Genova

Quota conducente Euro: 1500,00
Quota passeggero Euro: 1400,00

Supplementi facoltativi:
– camera singola Euro: 280,00
– cabina singola Euro: 185,00
– cabina esterna Euro: 55,00

La quota include
– 8 notti in hotel/masserie/agriturismo 4/5 stelle in camera doppia;
– 7 cene (bevande escluse);
– passaggio traghetto A/R in cabina doppia interna;
– passaggio traghetto A/R per motociclo;
– road book e documentazione per il viaggio;
– mezzo di supporto/assistenza per il trasporto di bagagli, merci e mezzi in avaria per l’intero viaggio;
– un assistente di viaggio.

La quota non include
– i pranzi e una cena a Noto;
– il carburante per il proprio mezzo di trasporto;
– pedaggi e parcheggi;
– ingressi ai luoghi di interesse;
– mance e bevande;
– eventuali tasse di soggiorno;
– tutti gli extra di natura personale;
– tutto quanto non riportato ne “la quota include”.

Quote di partecipazione SENZA traghetto

Quota conducente Euro: 1300,00
Quota passeggero Euro: 1200,00

Supplementi facoltativi:
– camera singola Euro: 280,00

La quota include
– 8 notti in hotel/masserie/agriturismo 4/5 stelle in camera doppia;
– 7 cene (bevande escluse);
– road book e documentazione per il viaggio;
– mezzo di supporto/assistenza per il trasporto di bagagli, merci e mezzi in avaria per l’intero viaggio;
– un assistente di viaggio.

La quota non include
– i pranzi e una cena a Noto;
– il carburante per il proprio mezzo di trasporto;
– pedaggi e parcheggi;
– ingressi ai luoghi di interesse;
– mance e bevande;
– eventuali tasse di soggiorno;
– tutti gli extra di natura personale;
– tutto quanto non riportato ne “la quota include”.
 
 
Questo è il percorso. : Thumbup : 
20.4 sabato - IMBARCO A GENOVA ORE 23.00
21.4 domenica - ARRIVO ORE 20.00 E PERNOTTO A PALERMO
22.4 lunedì - PALERMO - MONREALE - PARTINICO - ALCAMO - SEGESTA - TRAPANI - ERICE - KM 110
23.4 martedì - ERICE - MAZARA - SELINUNTE - AGRIGENTO - KM 200
24.4 mercoledì - AGRIGENTO - RAGUSA - NOTO - KM 190
25.4 giovedì - NOTO - KM 0
26.4 venerdì - NOTO - MARZAMEMI - CAPOPASSERO - MODICA - DONNAFUGATA - GIARRATANA - SIRACUSA - KM 220
27.4 sabato - SIRACUSA - VIZZINI - CALTAGIRONE - TAORMINA - KM 220
28.4 domenica - TAORMINA - ETNA - NICOSIA - ENNA - KM 210
29.4 lunedì - ENNA - CASTELLANA SICULA - CALTAVUTURO - IMBARCO A PALERMO ORE 23.00 - KM 160
30.4 martedì - SBARCO A GENOVA ORE 20.00 (NON CI SONO TRAGHETTI CHE ARRIVANO PRIMA)

In totale sono circa 1.300 Km, non molti ma belli. :smoke01

******

Le iscrizioni saranno aperte fino a lunedì 25 febbraio con le modalità che saranno indicate nei prossimi giorni.
Chi è interessato si segnali già da ora sul forum.

 

 
loc ces.jpg


Quest'anno lo STELVIOINTOUR si svolgerà a Cesenatico nei giorni 25-26-27 Maggio.
Il Tour Leader è il buon IGI che da tempo si sta prodigando per l'organizzazione dell'evento.
Comunque vada sarà un successo. :rincorr 
Aprendo il link qui sotto potrete compilare la scheda di iscrizione.
http://www.guzzistelvio.net/sito/index. ... orms&id=13

Il Miramare si trova sul Porto Canale disegnato da Leonardo da Vinci. 
Le camere affacciate sul canale sono ca la metà delle 27 disponibili e saranno assegnate in ordine di arrivo delle prenotazioni. 
A eventuale esaurimento camere presso l’ H. Miramare i rimanenti ospiti saranno alloggiati, a pari condizioni, c/o Hotel Bristol, situato alle spalle del Miramare e appartenente alla stessa proprietà. Il Bristol non è affacciato sul porto canale. 

Prenotazioni:
Le camere restano riservate a noi fino al 31 marzo 2018. 
Al momento della prenotazione è richiesta una caparra confirmatoria di €50 per persona.


Tariffe trattamento mezza pensione, breakfast e cena, prezzi al giorno per persona:
. camera matrimoniale / doppia: €72
. Camera singola: €86
. Camera matrimoniale uso singolo: €96


Incluso nel prezzo:
- Drink di benvenuto con stuzzicherie dalla cucina il 25 Mag h18:00
- Sala riunioni per 60 persone per approvazione bilancio 25 Mag h19:00 
- Uso gratuito piscina in giardino.
- Uso gratuito terrazza panoramica con vasca idromassaggio presso Hotel Bristol. 
- Park interno all’hotel, chiuso con cancello, a ns uso esclusivo. 

Cene:
I menu saranno composti da:
. Buffet di antipasti e verdure
. primo piatto servito ai tavoli
. secondo piatto con contorno, servito ai tavoli
. dessert servito ai tavoli
bevande ai pasti incluse: acqua minerale, ¼ vino a testa, caffè.

 

Dopo il meraviglioso viaggio in Marocco del 2017, con il GUZZI STELVIO CLUB 
dal 24 Aprile al 1 Maggio 2018 si parte alla volta di Corsica e Sardegna. 


Questo sotto è il programma .

 
Immagine 1.jpg
 


Corsica e Sardegna Il viaggio
Una “montagna nel mare”, ecco come viene anche definita la Corsica. Un’isola
che ci farà vivere forti emozioni in sella alle nostre moto. Il suo territorio offre
infatti diversi spettacoli naturali; splendide coste, falesie e fertili pianure oltre a
strade mozzafiato. Percorreremo l’intera costa occidentale, Galeria, Porto,
Piana, Cargese e poi giù fino a Bonifacio e, attraverso l’omonimo stretto,
scopriremo la Sardegna lungo un itinerario sorprendentemente ricco di un
patrimonio culturale e archeologico straordinario: dall’età del bronzo al gotico
alle influenze catalane. Dalla seconda isola del mediterraneo alla più piccola
ma estremamente particolare isola di San Pietro per assaporare un cous cous
che ci ricorderà sapori conosciuti in passate avventure. La SS125 orientale
sarda, una strada “disegnata” per essere percorsa in moto, ci riporterà a nord
per l’imbarco ed il rientro a Livorno.
Le date
dal 25 aprile al 1° maggio 2018
I dati di viaggio
1200 km - 8 giorni - 100% asfalto

 
Immagine 2.jpg
 


24 aprile
Lucca
Ritrovo nel tardo pomeriggio e sistemazione in
hotel. Breve visita del centro storico della città,
aperitivo in piazza e cena in ristorante
tipico/storico della città.

25 aprile km 180
Lucca – Livorno - Calvi
Partenza di buon mattino per raggiungere il porto
di Livorno per l’imbarco; una volta a Bastia si
prosegue verso nord, fino a Capo Corso per poi
raggiungere la piccola e bella città di Calvì.

26 aprile km 214
Calvi – Porto Vecchio
Strade molto tortuose e spettacolari ci portano
verso sud, lungo la costa di ponente dell’isola
francese. Un’alternanza di piccoli paesi e
meravigliose spiagge ci fanno da scenografia
mentre raggiungiamo Bonifacio prima e Porto
Vecchio poi.

27 aprile km 95
Porto Vecchio - Alghero
Lasciamo la Corsica attraversando le solitamente
ventose Bocche di Bonifacio; la Gallura ci aspetta
con i suoi forti profumi mediterranei e la sua terra
arida e ricca di storia.

28 aprile km 136
Alghero - Carloforte
Tappa spettacolare per qualità delle strade,
panorami e paesaggi davvero tipici di questa zona
Arriviamo nel Sulcis attraverso una delle più belle
strade percorribili sull’Isola e ci imbarchiamo a
Porto Vesme per raggiungere la più ligure che
sarda Isola di San Pietro.

29 aprile km 149
Carloforte – Villasimius
Lasciata l’isola di San Pietro, attraversiamo tutto
il sud della Sardegna; caratterizzano questa tappa
Capo Teulada, Cagliari e la bella Costa Rei. Si
arriva così a Villasimius, una delle più note
località dell’isola caratterizzata dal suo clima mite
e dall’essere una delle zone più aride dell’intero
territorio italiano.

30 aprile km 98
Villasimius – Olbia - Imbarco
Risaliamo tutta la costa di levante, percorriamo
strade che difficilmente ci scorderemo per la loro
bellezza e per il divertimento di guida.
Ad Olbia ci aspetta il traghetto per Livorno.

1 maggio 
Sbarco a Livorno
Dopo una notte in cabina arriviamo nella città
toscana di buon mattino.

 
Immagine 3.jpg


Quote:
Le quote sono riferite ad iscrizioni entro e non oltre il 25 febbraio.
Quota conducente: Euro 1290,00
Quota passeggero: Euro 1100,00
Supplemento camera singola: Euro 265,00
Assicurazione annullamento viaggio (facoltativa): +7% del pacchetto

Numero minimo di equipaggi per la conferma del viaggio: 10
La quota include:
- 6 notti in Hotel in camera doppia;
- 1 notti in cabina doppia con servizi privati;
- 2 cene (Lucca e Porto Vecchio);
- Nave A/R per mezzi di trasporto;
- Nave A/R per persone;
- Mezzo di supporto per il trasporto di bagagli, merci e mezzi in avaria per
l’intero viaggio (Livorno-Livorno);
- Uno/due accompagnatori a discrezione dell’organizzazione ;
- Road book di viaggio.

Spero sia un viaggio che possa interessare a molti. :ntx

Cliccando sul link quì sotto troverete il modulo di iscrizione al viaggio. : Thumbup : 
https://www.modusmovendi.it/insulae#iscrizione

Il viaggio si svolgerà dal 22 Aprile al 1 Maggio 2017 e il percorso è parecchio diverso rispetto i viaggi precedenti effettuati in Marocco. Il primo viaggio è partito da Malaga, il secondo da Casablanca, questo partirà e si concluderà a Marrakech. : Chessygrin :
Questo sotto è il programma, organizzato in collaborazione con Modus Movendi. : Thumbup :
Come sempre sarà un bel viaggio e la compagnia strepitosa.
 
http://www.guzzistelvio.net/sito/forum/download/file.php?id=15724&mode=view
 
 
http://www.guzzistelvio.net/sito/forum/download/file.php?id=15723&mode=view
http://www.guzzistelvio.net/sito/forum/download/file.php?id=15722&mode=view
 
http://www.guzzistelvio.net/sito/forum/download/file.php?id=15721&mode=view
 

 

Si è concluso Domenica 3 Luglio l'evento che ci riunisce ogni anno: lo Stelvio In Tour.

Quest'anno ervavamo nelle Marche, precisamente a Fabriano (AN).

Tutto si è svolto per il meglio e il tempo ci ha dato una mano.

Queste sono le parole di RAGA (Claudio) che ha organizzato il tutto e che riassumono ilo sucecsso dell'niziativa:

 

"Vi ringrazio tutti per aver partecipato al sit 2016 un grazie all'amico Fabrizio e anche a Renzo che mi hanno aiutato a fare da staffetta Bruno per la parte contabile e Massimo e Barbara per aver provato il percorso
Un grosso applauso a Barbara con la sua motina davvero super e a Fabio che con il tempo e pazienza ritornerà a macinare km con la sua nuova Stelvio e anche un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno ospitato nelle loro strutture dall'hotel al birrificio al ristorante e anche a Ettore Gambioli che ci ha onorato con partecipazione al pranzo di sabato . Mi è dispiaciuto molto per tutti gli amici che non sono potuti venire ma la vita è piena di imprevisti con questo vi saluto ricordandovi che non importa che moto si ha è l' AMICIZIA CHE CONTA" 

 

Nella rubrica Galleria FOTO troverete alcune foto effettuate.

 

StelviointouRAGA 2016


1/2/3 Luglio - Fabriano

 

fabriano.jpg

Programma:

Venerdì 1 Luglio


ore 18.00 - arrivo all' Hotel Janus di Fabriano
http://www.hoteljanus.it/docs/home/inde ... d&idmenu=1

ore 19.00 - cocktail di benvenuto, consegna road book e animazione
ore 20.45 - cena con specialità tipiche
Lonzino e brustengo
Vincisgrassi fabrianesi
Carre di suino al sottobosco
Patate arrosto
Macedonia di frutta fresca


Sabato 2 Luglio


ore 9.00 - ritrovo
ore 9.15 - partenza per il giro turistico
mappa giro: consegna road book

ore 10.15 - visita dell'Eremo di Fonte Avellana
http://www.fonteavellana.it/

 

fonte-avellana.jpg



ore 12.00 - visita Birrificio artigianale del Catria con degustazione delle birre e stuzzichini vari - spiegazione delle tecniche di produzione
http://www.birradelcatria.com

 

PU_BIRRIFICIO_3_198.jpg

 

 

 

 

 

 

 

Ore 13.30 - Pranzo presso il Ristorante "La Taverna della Rocca" 

 

 

 

nel cuore dell'antico Borgo del Castello di Frontone, in provincia di Pesaro


http://www.tavernadellarocca.com/

 

Menu:

tagliatelle ai funghi
gnocchi all'anatra
crescia con affettati e formaggi
verdura cotta e insalata
dolce
caffè
bevande incluse
digestivo non compreso

 

 



Per chi avrà ancora voglia possibilità di visitare le famose Grotte di Frasassi.

 

frasassi.jpg


La distanza tra la taverna e le grotte è di 35 km.
Ĺ ultimo ingresso utile è alle ore 18.00 pertanto occorre partire alle 16.15.
Nel caso si raggiungesse le 20 persone il biglietto costa 12 euro.
Occorre però prenotare almeno due giorni prima pertanto nelle iscrizioni specificate se intendete fare la visita. Il biglietto di ingresso alle grotte NON è compreso.


ore 20.30 - cena
Prosciutto fabrianese e crescia
Ravioli al tartufo
Stinco di vitello al forno
Verdure ripassate
Crema chantilly

a seguire animazione, lotteria, giochi vari

Domenica 3 Luglio


saluti, commiati, baci e abbracci e tutti a casa .....

 

Quote di partecipazione per persona "all inclusive":


1 notte

 

singola 125 e.
doppia 100 e.


2 notti


singola 185 e.
doppia 155 e.




"ALL INCLUSIVE"


Significa che per la relativa partecipazione ad un giorno intero al raduno non si sostengono altre spese.
Per esempio.
L' Opzione 1 notte comprende: quota iscrizione, gadget, una colazione, un pranzo, una cena e un pernotto, oltre ingressi e parcheggi in siti a pagamento previsti da visitare nella relativa giornata di partecipazione.

Modalità di pagamento

 

Quanto prima vi chiediamo di versare la caparra di 50 euro a persona direttamente a:

Causale: Moto Guzzi Stelvio (specificare se 1/2 notti)
JANUS SOCIETA’ COOPERATIVA
UNICREDIT BANCA DI ROMA SPA
IBAN: IT 67 Z 02008 21103 000401188998
Il saldo sara' regolato all'arrivo.

Importante: Contestualmente al bonifico, prego comunicare tramite mail l'avvenuto versamento a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando:

NOME COGNOME
LUOGO E DATA DI NASCITA
NUMERO NOTTI DI PERMANENZA
TIPO DI SISTEMAZIONE SCELTA (SINGOLA/DOPPIA)
VISITA ALLE GROTTE DI FRASASSI


A disposizione per qualsiasi altra informazione.

 

Un caloroso saluto a "brunoguzzi" e "RAGA" per la splendida organizzazione.

 

 

fabriano.jpg

 

 

Ebbene si manca davvero poco.

E'arrivata la conferma del nostro più importante evento dell'anno che si svolgerà nella splendida regione delle MARCHE.

Eccolo:

 

StelviointouRAGA 2016


1/2/3 Luglio - Fabriano

 

fabriano.jpg

 

I dettagli gli trovate QUI

 


 

 

Ecco il viaggio all'estero previsto per quest'anno.....destinazione....BALCANI.


I Balcani stanno rapidamente diventando una delle mete più interessanti per il turismo in moto. Ancora incontaminati dalla globalizzazione, una miscela di civiltà e culture rendono questa regione europea veramente unica. Mare blu e turchese, spiagge, montagne innevate, fiumi, laghi e foreste, caratterizzano questo itinerario: la magnifica Berat, città dalle mille finestre e le gole del Tara sono solo alcuni esempi di quanto questa terra ospitale possa offrire. Attraverso valli, vette e foreste fino al Lago di Ohrid, per poi ridiscendere sulla splendida costa mediterranea costellata di spiagge bianchissime e antichi borghi di pescatori. Un itinerario fuori dal comune, per scoprire popolazioni ospitali, per anni chiuse all’occidente e ricche di tradizioni e culture millenarie.

 

 

 

http://www.guzzistelvio.net/sito/forum/download/file.php?id=14644&mode=view

http://www.guzzistelvio.net/sito/forum/download/file.php?id=14643&mode=view

http://www.guzzistelvio.net/sito/forum/download/file.php?id=14642&mode=view

 


 

 

Il tutto si  svolto meravigliosamente nonostante il maltempo.

Ecco una foto :

 

http://www.guzzistelvio.net/sito/forum/download/file.php?id=14293&mode=view